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2015-01-18
Domenica 18 Gennaio 2015 - II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
Introduzione del celebrante                                                                                                          
Il Vangelo ci ha mostrato il primo incontro di Gesù con i primi che l’hanno seguito. Domandiamo che il Signore rinnovi anche per noi la grazia di incontrarlo e seguirlo.
 
1.    Ti ringraziamo o Signore Gesù, per averci chiamato a seguirti e a stare con te. Ti affidiamo coloro che chiami alla vita sacerdotale e religiosa; dona a tutti la grazia di seguirti con libertà di spirito,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE
 
2.    Iniziando la settimana di preghiera per l’Unità dei cristiani, ti domandiamo o Signore, come la samaritana al pozzo: “Dammi
un po’ d’acqua da bere”, per colmare la sete di verità e di vita con il dono dell’unità della fede e della carità.   
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE
 
3.    O Signore, concedi la tua pace a tutti i popoli della terra; insegnaci ad amarci e rispettarci gli uni gli altri, accogliendoci nella diversità di cultura e di religione
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE
 
4.    Di fronte alle tante necessità che ci circondano, invochiamo l’aiuto della Divina Provvidenza e domandiamo di vivere la carità,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE
 
Conclusione del celebrante                                                                                                         
Iniziando la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, la nostra preghiera sale a te o Signore, in comunione con tutti i nostri fratelli cristiani, per il bene di ogni uomo che vive sulla terra. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
 
Spunto della festa      
Un’ora bella, da ricordare. Giovanni e Andrea, attenti a Giovanni Battista, rispondono alla sua indicazione e seguono Gesù. Gli chiedono dove abita, stanno con lui tutto quel giorno e non lo mollano più. Per riconoscere il Signore, spesso non basta la nostra personale attenzione: occorre qualcuno che ce lo segnali, come è accaduto a Giovanni e Andrea, e prima a Samuele (I.a lettura). Domandiamo che il nostro cuore sia libero per poter ascoltare e seguire, senza rimanere appesantito e annebbiato da false attrattive, come l’impurità di cui parla S.Paolo nella seconda lettura. Allora può cominciare la nuova avventura della nostra vita.



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