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2016-01-19
LIBRI
La Misericordia ci mette la faccia

Un’eco mondiale e una presentazione scoppiettante hanno accompagnato l’uscita del libro che porta in copertina il titolo scritto a mano da Papa Francesco in tantissime lingue:
Francesco, Il nome di Dio è Misericordia – una conversazione con Andrea Tornielli.
Il fatto potrà favorire un accostamento diretto alle parole del Papa, non limitandosi a sbandierarne slogan e spezzoni separati dal contesto. Tanto più che si tratta di un libro svelto, ricco di episodi e di riferimenti a fatti reali. Si potrà dunque distinguere la misericordia dal buonismo che giustifica tutto senza dare alcun giudizio, e dalla dabbenaggine che lascia passare allo stesso modo il bene e il male. Ad ogni pagina del libro il peccato viene denunciato e il peccatore viene salvato: se grande può essere il peccato, più grande è la misericordia.
Significativo il capitolo dove si distingue tra peccatori – consapevoli del proprio male e desiderosi di conversione – e corrotti – non disposti a riconoscere il proprio male e nemmeno a convertirsi.
Papa Francesco si inserisce nella grande tradizione della Chiesa misericordiosa e cita ripetutamente – tra gli altri - Papa Giovanni Paolo I, campione di semplicità e di misericordia, e Paolo VI, uomo di grande chiarezza e interiorità. Uno dopo l’altro, i capitoli documentano i temi e i passaggi della misericordia: i tempi, i luoghi, le persone, le esperienze concrete che hanno ispirato l’iniziativa del Giubileo; il sacramento della confessione nel vangelo e nella pratica di vita di Sant’Ignazio, fondatore dei gesuiti; il confessionale, che non è una tintoria, ma un abbraccio che converte; la grazia e il dispiacere del proprio male. La realtà del peccato ci segna fin dalla nostra origine con il peccato originale, fino a rendere possibile l’ipocrisia che nasconde il peccato sotto il velo di devozioni esteriori.
Confessori e penitenti, insieme a tante persone che si erigono a giudici del mondo, e insieme a tanti lettori comuni che domandano, potranno percorrere con apertura di mente e di cuore i brevi capitoli di questo libro, scoprendo per sé e per gli altri la bellezza di una misericordia che fa vivere, e di un mondo che cambia per una misericordia che abbraccia e consola.
L’intervistatore procede in modo essenziale e preciso, mentre l’intervistato parla con grande esperienza e saggezza cristiana. Francesco, Il nome di Dio è Misericordia – una conversazione con Andrea Tornielli, Edizioni Piemme, Milano 2016 pp 114 € 15,00 Angelo Busetto


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